5/7/2016

Dopo Brexit

Il real estate cerca di difendersi dagli effetti della Brexit in un panorama agitato tra turbolenze e incertezza per il futuro, soprattutto sotto il profilo della crescita economica. I listini di settore in Borsa hanno avuto un buon 2015 mentre non è stato così per i primi 6 mesi del 2016 dove l’attesa prima e lo shock dopo di Brexit hanno prodotto volatilità e revisione delle attese. Cogliendo l’aspetto positivo dell’uscita londinese va anche specificato che l’importanza dell’immobiliare come classe di investimento alternativa non diminuisce alla luce della scelta del Regno Unito perchè la volatilità rappresenta un’occasione per entrare nel settore o per realizzare una rotazione di portafoglio. In questo contesto sicuramente un mercato minore come quello italiano viene penalizzato a favore di mercati più grandi e attraenti europei o […]
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21/6/2016

Città e Periferie

Parlare di periferie e della loro riqualificazione è tema sempre arduo che rischia di sfociare nella retorica. Sono infatti le risorse economiche a disposizione il vero snodo su cui si gioca la partita; l’ultimo stanziamento è quello disposto dalla Legge di Stabilità 2016 che ha previsto una dotazione di 500 milioni per la riqualificazione delle periferie, ultimo apporto economico da quando nel 2012 è stato lanciato dal Governo Monti il Piano Nazionale per le Città. Le stime sul “come è andata” non sono ancora disponibili ma si ritiene che siano partiti o ai nastri di partenza interventi per appena il 10% del totale. Una delle difficoltà spesso riscontrate è che per questi programmi lo Stato chiede ai Comuni progetti immediatamente cantierabili ma le amministrazioni, in base alle attuali logiche di […]
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