24/2/2016

Poco estero per i fondi italiani

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Dopo le numerose operazioni immobiliari condotte nel 2015 da investitori stranieri in Italia, qualcosa si muove anche nel senso opposto con risorse nazionali impegnate in mercati esteri come dimostra l’esperienza di Fabbrica Sgr che ha acquistato un immobile a Londra.

Parliamo per ora di un caso che quasi costituisce merce rara nel settore. Se infatti forte è la tendenza da parte dei fondi stranieri ad investire in Europa non altrettanto si può dire per quelli italiani ancora fuori dal grande giro. La quota di investimenti oltre confine da parte degli italiani rappresenta , secondo il prospetto diffuso da Scenari immobiliari, l’1% contro il 10% della media europea.

Le ragioni di una simile difficoltà risiedono nella portata dei veicoli italiani che hanno una dimensione che si aggira sui 120 milioni di euro a fronte dei fondi esteri la cui media è di circa due miliardi di euro.

Una maggiore ampiezza delle risorse consente infatti  una diversificazione delle tipologie di investimento e una collocazione geografica più ampia.

Pasquale Salvatore

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